·Bomba sexy per Bellachioma·

No, non è finita. E’ il feuilleton dell’estate, la maionese impazzita della politica, è la bomba che più dei rubli di Salvini rischia di mettere sotto schiaffo la Lega in Abruzzo. Una storia d’amore che finisce a colpi di insulti, denunce e minacce: sembrava che fosse stato tutto messo a tacere quando all’improvviso ieri sera, all’ora di cena, la bionda e procace Barbara D’Antonio in arte Stellakiss scrive un comunicato di fuoco contro il suo ex fidanzato, Giuseppe Bellachioma per tutti Peppe, coordinatore della Lega e braccio destro di Matteo Salvini in Abruzzo. Colpevole di averla abbandonata e passi; di averla fatta soffrire e ridotta in uno stato psicologico fragile e non passi per niente; e soprattutto, di averle promesso un posto di lavoro, e sono cavoli amari. 

E’ una bomba, che fa saltare sulla sedia il parlamentare del Carroccio. E chi l’avrebbe mai detto che una storia, sia pure di un anno, sia pure con tanto di presentazione ufficiale ai genitori di lei, di foto a cena con Salvini (perché si sa, le first lady hanno diritto al posto d’onore), potesse finire così, facendo volare gli stracci. E invece finisce proprio in questo modo, con Barbara che fa scrivere un comunicato al suo nuovo avvocato, Francesco Mastromauro ex sindaco di sinistra di Giulianova (e che smacco, per un leghista), e lui Bellachioma che strepita al telefono che adesso è bene che stia attenta perché lui va in tribunale.

Lei non si preoccupa: tiene duro, almeno all’apparenza. D’altronde è abituata alla ribalta: tempo fa andò da Bonolis e fece altre comparsate in tv.

 “Ho incaricato l’avvocato Francesco Mastromauro di agire nelle competenti sedi civili e penali nei confronti dell’Onorevole Giuseppe Bellachioma, per tutelare la mia mia dignità di donna e di essere umano. 

È mia intenzione, infatti, che il Bellachioma risponda di tutte le condotte che, in costanza della relazione affettiva con lo stesso intrattenuta sino al 29 giugno scorso, mi hanno procurato un forte stress emotivo, una menomazione dell’integrità psicofisica ed un peggioramento della qualità  della vita a causa di vessazioni e pressioni psicologiche nonché comportamenti fisici e verbali aggressivi che hanno generato in me un grave stato di prostrazione. 

Lo faccio per me e per tutte le donne che, per amore,  subiscono, in silenzio, prevaricazioni psicologiche e fisiche.

Nessuno può approfittarsi di una donna innamorata. Men che meno se chi lo fa è un  rappresentante del popolo nelle istituzioni ed esercita la funzione di legislatore. Non si può esprimere il proprio voto in parlamento a favore di leggi a tutela delle donne e poi, nel privato, fare l’esatto contrario. Mi batterò affinché venga fatta giustizia e la verità prevalga”.

Barbara da Bonolis

Apriti cielo. E che c’entra la tutela delle donne, Bellachioma non ci sta:

“Io non mi approfitto di niente, adesso queste uscite non le tollero più, adesso basta proprio. Ho già dato incarico ai miei avvocati di denunciare Barbara D’Antonio per diffamazione e stalking. E’ vero, sono stato con lei un anno alla luce del sole ma non perché una storia finisce bisogna arrivare a questo punto: vuole farmi passare per un mostro solo perché sono un parlamentare e vuole spillarmi quattrini. Io ho conservato tutti i messaggi che mi scriveva e se servirà li renderò pubblici. Intanto voglio precisare, a proposito della famosa denuncia che lei ha presentato e poi ritirato, che lei quella sera venne a farmi una scenata sotto casa, testimoni le mie due figlie, di cui una incinta di sei mesi: quindi chi ha procurato stress psicologico è proprio lei, che sta solo cercando visibilità. Poi, rivolgersi all’ex sindaco di Giulianova, una trovata di pessimo gusto. Non finirà qui: adesso pagherà per tutto questo casino che sta facendo”.

Così parlò Bellachioma. Un fatto è certo: l’amore all’ombra del Carroccio abruzzese finirà in tribunale. E se i colpi di scena andranno avanti fino a dopo ferragosto, quando riprenderà la programmazione televisiva, la bionda Barbara è facile che finisca in tv dalla sua omonima D’Urso. Quale migliore occasione. 




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