·Ammucchiata party·

Proviamo a fare un’equazione: Forza Italia si allea con Bruno Di Masci a Sulmona, che non è proprio Pd perché non ha corso col simbolo democrat ma ci somiglia molto. Andrea Gerosolimo, che è assessore nella giunta regionale di centrosinistra, a Sulmona sta con Ncd e forze di centrodestra, quindi diciamo che è bisex. Paolo Gatti sconfessa la Pelino e Pagano che firmano l’apparentamento con Di Masci perché vorrebbe che gli azzurri appoggiassero il suo amico Gero. Lo stesso fanno Sospiri e Febbo.

Pagano, Pelino e la Bianchi

Pagano, Pelino e la Bianchi

Se proiettiamo questi desiderata sulla Regione, ne esce una grande, grandissima ammucchiata: quelli che stanno o vorrebbero stare con Gero (Gatti, Sospiri, Febbo) se tanto ci dà tanto, vorrebbero quindi stare con lui e il centrosinistra anche alla Regione; quelli che stanno con Di Masci a Sulmona (sostenuto dalla Pezzopane, ufficiosamente anche dal Pd, e lui stesso, Di Masci, collaboratore di Dalfy alla Regione) e cioè Pelino, Pagano e Di Stefano, hanno sposato la causa dalfonsiana.  L’ammucchiata bisex e’ servita. Insomma, quasi un’orgia.

Gatti, Febbo e Sospiri

Gatti, Febbo e Sospiri

Poi, se vogliamo sapere cosa è successo ieri, ecco qua. Dopo la scomunica di Gatti, Febbo e Sospiri a Pagano, quando mancano pochi minuti alla firma, replica stizzita la Pelino:

“Di tutto avevamo bisogno, tranne che delle inopportune intromissioni dei consiglieri regionali Gatti, Febbo e Sospiri, che forse hanno portato allo scoperto un disegno che va al di là dell’interesse per le elezioni comunali di Sulmona e guarda invece a improbabili scenari nel partito e per prossime tornate elettorali”.

Insomma, l’obiettivo dell’apparentamento con Di Masci è quello di assicurare la presenza di Forza Italia nel nuovo consiglio comunale.

“Stupisce davvero che la rivendicazione ad agire per il bene di Forza Italia sia affermata proprio da Gatti, che a Sulmona ha lavorato da mesi alla costruzione della lista di Fratelli d’Italia, nella coalizione del suo pupillo Gerosolimo, contro il partito del quale fa parte”, aggiunge Pelino.

Paola Pelino vestita di rosso: si prepara all'alleanza col Pd

Paola Pelino vestita di rosso: si prepara all’alleanza col Pd

E poi il calcio finale:

“Voglio poi far notare ai tre piccati consiglieri regionali che nel variegato raggruppamento dell’assessore della giunta D’Alfonso ci sono il Pd con la finta lista civica dell’ex sindaco Ranalli e perfino i socialisti: altro che soggetto politico moderato e lontano dalla sinistra”.

Gatti e Gerosolimo

Gatti e Gerosolimo

Dopo la botta, la risposta (di Gatti):

“Prendiamo atto che esiste la repubblica autonoma di Sulmona, sulla quale non avrebbero diritto di esprimersi i rappresentanti eletti in consiglio regionale ma solo quelli nominati in parlamento.
Per il futuro, valuteremo di prendere lezioni da chi ha dimostrato solo di sapere perdere elezioni accompagnando le sconfitte con percentuali da schedina del totocalcio”.

Ps: adesso sembra tutto più chiaro, vero?




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