·Alessandrini il sollevatore·

L’imbracciato non ha l’estro e la genialità del Roberto nazionale, il sollevatore non ha la verve e la longevità professionale del Pippo nazionale. Quindi, come la mettiamo con la ridicola foto di un Civitarese preso in braccio dal “suo” sindaco Alessandrini quasi a scimmiottare Benigni arrampicato su Baudo, o meglio ancora Enrico Berlinguer nelle braccia del comico toscano?

Bypassando i commenti social allo scatto in questione (il più mite dei quali recita ” ma che bip si fumano in Comune?” e il più pragmatico “andassero a zappare la terra anzi a togliere i fanghi dal porto”) una sola, doverosa domanda accomuna tanti tra i concittadini di Flaiano e D’Annunzio: perchè? Perchè un sempre serioso docente universitario (sconosciuto ai più fino alla nomina assessoriale) arriva a tanto prestandosi ad una comica che, però, di comico non ha nulla? Perchè un sindaco di una città “esigente” come Pescara una mattina guardandosi allo specchio decide di non sentirsi in sintonia col suo pallore optando per tre minuti di rossore da sforzo? E meno male che Civitarese è esile sennò una ernietta non gliela toglieva nessuno! Che cosa ci avete voluto dire che noi non abbiamo capito? Quale messaggio alla nazione, ops alla città!, avete pensato di affidare ad una fotografia che rischia di dare ragione ai cugini teatini per tutte le volte che ne dicono di tutti i colori dei pescaresi?? Che poi a ben guardare le facce di Baudo e Benigni “de no artri” tra i due c’è uno che se la ride (come Alessandrini fa da sempre del resto) e uno letteralmente spaventato, ancorato al collo manco stesse per esser lasciato dalla mamma il primo giorno di asilo: che il sindaco abbia cercato di far capire (alla sua maniera) al prof che ci mette poco a fargli fare un volo se non la smette con filovie e dimissioni?




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