·Affanni azzurri·

Lui ha già dato incarico all’Immobiliare di fiducia per trovare una sede in piazza Salotto, tanto per dimostrare chi comanda. L’altro trama nell’ombra, perchè dopo il rinvio a giudizio della procura di Rimini per Albergopoli, altro non può fare. Fatto sta che con la voce del commissariamento imminente di Forza Italia in Abruzzo, gli azzurri si stanno agitando come matti.

Razzi con Berlusconi ad Arcore, qualche giorno fa

Razzi con Berlusconi ad Arcore, qualche giorno fa

Lui è Antonio Razzi, il senatore più imitato d’Italia, un po’ ignorante un po’ grossier e con l’italiano come optional ma in ogni caso a strettissimo contatto con Silvio Berlusconi, e si sta giocando una sua personalissima partita. L’altro è Nazario Pagano, coordinatore regionale in bilico, che ha deciso di fare fuori Razzi, visto che gli sta decisamente sulle scatole.

<Ho deciso. Pagano ha disdetto il contratto di affitto della sede di Forza Italia – irrompe Razzi – ma dico io, se uno vuole farsi la tessera dove deve andare, a casa sua?>. E allora? <E allora sto cercando una nuova sede, la aprirò io. E’ stato Berlusconi in persona a chiedermelo. Il partito qui in Abruzzo è allo sfascio. Non c’è una lira, nessuno versa un euro: solo io lo faccio>.

nazio

Comincia con la sede e poi si vede. Magari il commissario sarà lui. Ma l’ennesima guerra a distanza è scoppiata quando Antonella Di Nino, legatissima a Razzi, ha postato sul suo profilo Facebook la locandina di un evento che si terrà al Mumi di Francavilla giovedì prossimo, che ha tutto il sapore di essere un evento anti-Razzi.

E infatti.

<Non mi hanno invitato, né me né la Pelino. Maleducati. Ma credo sia stato Pagano ad architettare tutto, con l’isolamento non vanno da nessuna parte>.

Insomma Razzi è infuriato, la Di Nino non c’entra dice e spera lui, che minaccioso annuncia:

<Il commissario di Forza Italia sarà nominato entro l’anno, è questo che io ho chiesto al presidente Berlusconi e lui mi ha assicurato che sarà così. Bisogna organizzare le candidature e non c’è tempo da perdere>.

Antonella Di Nino

Antonella Di Nino

E in realtà il patto segreto tra la Di Nino e Pagano riguarderebbe proprio le candidature. L’ex presidente del consiglio regionale di centrodestra, che ormai tutti chiamano Pagano cinquestelle (non perchè sia diventato grillino ma per la sua abitudine di alloggiare in alberghi super lusso) ha ormai capito di essere spacciato. E per questo sta facendo di tutto per far nominare commissario del partito proprio Antonella Di Nino, ora coordinatrice dell’Aquila. Nomina che rappresenterebbe la rampa di lancio per la candidatura al femminile nel collegio L’Aquila-Teramo, visto che Paola Pelino ha ormai fatto tre mandati. Antonio Del Corvo, ex presidente della Provincia dell’Aquila e mentore della Di Nino, potrebbe diventare coordinatore del partito all’Aquila.

Nazario Pagano ai Giochi del Mediterraneo

Nazario Pagano ai Giochi del Mediterraneo

E Pagano a becco asciutto? Niente affatto: Pagano per lui si riserverebbe il collegio di Pescara-Chieti, con buona pace di Razzi. Nei prossimi giorni, naturalmente, si vedrà chi la spunterà.

 




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