·Acerbo segretario di Rifondazione·

Maurizio Acerbo è il nuovo segretario nazionale di Rifondazione comunista. E’ uno dei pochissimi abruzzesi ad aver assunto la guida di un partito: prima di lui solo Marco Pannella con i Radicali, Franco Marini coi Popolari  e Ottaviano Del Turco col Psi. Con l’elezione di Maurizio Acerbo, dopo otto anni finisce l’era Ferrero. E’ stato eletto ieri dal decimo congresso del partito della falce e martello a Spoleto: 51 anni, di Pescara, Acerbo vede premiato il suo impegno costante e incessante nelle tante battaglie ambientaliste e contro la corruzione in Abruzzo e fuori dai confini regionali. Mai venuto meno al suo impegno, neppure nei momenti in cui Rifondazione non è riuscita ad eleggere rappresentanti politici nei consigli regionali e comunali, protagonista di scontri ferocissimi col governatore dell’Abruzzo Luciano D’Alfonso, Maurizio ha alle spalle una lunga militanza politica.

Ha iniziato nella Fgci, nel 1984 è stato eletto consigliere al quartiere Zanni di Pescara e poi consigliere comunale. Ha guidato il partito nella sua regione fino al 2006 ed è stato membro dell’Abruzzo Social forum. Tra i fondatori di Radio città e anche conduttore e deejay, nel 2006 è stato eletto parlamentare, mentre nel 2008 è diventato consigliere regionale. Tra le sue battaglie, la denuncia per l’acqua contaminata da sostanze cancerogene in Val Pescara, quella contro le trivelle, è riuscito a far approvare la legge sull’uso della cannabis a uso terapeutico, anche se in Abruzzo non è mai stata adottata. E’ sposato con Tatiana, non guida l’auto e si sposta sempre in bus, dai tempi in cui era parlamentare e anche nella stagione al consiglio regionale.
ps: una cosa è certa: con una storia così, Maurizio Acerbo adesso più che mai sarà al fianco dell’Abruzzo e del Paese nelle battaglie a difesa della legalità e del territorio. In bocca al lupo.





Articoli correlati

  • Paolucci ci mette una pezzaLuglio 23, 2015 Paolucci ci mette una pezza Una gaffe, corretta dopo qualche ora. L'assessore al Bilancio e alla Sanità Silvio Paolucci alle quattro e mezza del pomeriggio, con la notizia che viaggiava in rete già da cinque ore, […]
  • Papà Feniello, il caso dal ministroGennaio 11, 2019 Papà Feniello, il caso dal ministro Non si scherza col dolore di papà Feniello. E tanti sono stati i messaggi di solidarietà arrivati ieri dopo la notizia della sua condanna a 4.500 euro di multa per aver violato i sigilli […]
  • Vade retro genderGennaio 22, 2016 Vade retro gender E pensare che ne vanno pure orgogliosi. Che Paolo Gatti ha persino postato la risoluzione sulla sua bacheca Facebook. E invece è una vergogna: non solo perchè è l'ennesimo inciucio del […]
  • L’ultima notte della RegioneAgosto 8, 2018 L’ultima notte della Regione Una telenovela. Ieri sera, alle otto passate da un pezzo, Luciano D’Alfonso ha diramato un’altra annunciazione. Non usa però la parola dimissioni, che per lui è una specie di tabù (e anche […]