·Abruzzo Geghegé·

E’ che bisogna guardarlo da vicino, e poi lambiccarsi il cervello perchè ti frullano subito tre domande in testa: ma chi è? Ma è Edoardo Tiboni con la sciarpa rossa? O il nonno di Luciano Monticelli? Poi aspetti, e scopri: che niente, è Teddy Reno e che ci sarà mai venuto a fare qui, qui c’è venuto perché l’hanno chiamato. Per la precisione, invitato dall’assessorato ai Grandi eventi cioè da Andrea Gerosolimo che ieri ha delegato il consigliere regionale Luciano Monticelli a fare i disonori di casa perché forse lui preferisce Al Bano.

Teddy Reno

Teddy Reno

Sciarpa rossa, cappotto principe di galles, cappellaccio nero, occhiali e grugno tipico degli over Novanta. Il marito e manager di Rita Pavone, che lo accompagnerà nel tour, avrà il compito di lanciare la melodia italiana nel mondo, col patrocinio dell’Abruzzo. E’ la prima significativa iniziativa dell’assessore Gero, che l’ha annunciata così:

<La canzone italiana nel mondo per rafforzare il brand Abruzzo>.

Insomma, dal branco al brand. Ma il brand Abruzzo sta già messo male di suo, ora ci mancava pure questa. Pare che il progetto abbia scopi umanitari e vedrà la partecipazione degli Abruzzesi nel mondo e del Cram.

La conferenza stampa di ieri

La conferenza stampa di ieri

Adesso, va bene che all’Expo abbiamo portato salsicce e volavola, va bene che in via Fiori chiari si parlava l’abruzzese con lieve inflessione ortonese e l’inglese maccheronico, va bene tutto. E va bene pure che magari Teddy Reno e Rita Pavone li abbiamo imbarcati proprio là all’Expo. Però vorrei dirvi: intanto il Teddy e la sua carovana del “Va’ pensiero, forza canzone d’Italia nel mondo” del Silvia Pagni music center di Teramo, di cui è padrino, è stato già a Teramo perché è lì che porterà il “numero zero” del suo concerto. E da Teramo ha annunciato:

<Andremo a trovare le comunità abruzzesi con un’orchestra di 26 giovani musicisti tutti originari di questa regione>.

Brucchi, il sindaco, invece, ha commentato così:

<Iniziativa molto interessante perchè esprime l’Abruzzo nella musica>.

Rita Pavone

Rita Pavone

Il brand chitarra e mandolini, pecore e tratturi, in effetti con la giunta D’Alfonso va alla grande e si sposa benissimo con la Macroregione europea, e grazie al pecorino stiamo al passo con gli altri Paesi, eh. Peccato che Claudio Villa non ci sia più, sennò avremmo scritturato pure lui. Andiamo avanti così. E complimenti vivissimi a Gerosolimo, per il suo esordio nei grandi eventi. (Saranno rimasti scioccati da piccoli). Se questi sono i grandi, teniamoci forte per i piccoli.

ps: e poi dicono a Razzi.




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