·A cena D’Amario·

Saldi di fine stagione. Mai stato così attivo, il manager della Asl di Pescara Claudio D’Amario, mai firmate così tante delibere come ora, alla vigilia della partenza per la Campania. Per lui il 29 febbraio è l’ultimo giorno, poi dovrà lasciare la stanza ad Armando Mancini. E così, prima di andarsene, ha pensato a tutti, soprattutto ai suoi amati dirigenti amministrativi. Due delibere in sequenza, firmate lo stesso giorno (181 e 182 del 22 febbraio), per assegnare le indennità di funzione sulla base di punteggi, graduati a seconda delle qualifiche (in linea però con le norme di legge e che quindi avrebbero dovuto essere approvate già molto tempo fa). Comunque, altri corposissimi premi in denaro che i 15 sociologi, ingegneri e dirigenti amministrativi si divideranno entro il 2016. Ma i punteggi e relativi premi riguarderanno anche i dirigenti dell’area sanitaria non medica. Tutti tranne i medici.

Claudio D'Amario

Claudio D’Amario

Festeggeranno stasera alla Bottega del 40 a Pescara vecchia, D’Amario e una trentina di fedelissimi: una specie di ultima cena prima della partenza per la Campania, dove farà il subcommissario con un compenso di 175 mila euro l’anno. Festeggeranno con lui anche i dirigenti amministrativi, lautamente pagati nonostante il commissariamento della sanità e il blocco delle assunzioni (Maperò ne ha ampiamente parlato nei mesi scorsi).

Adesso arriva il resto. E così, visto che gli stipendi dei dirigenti sono composti da una parte fissa e da un’altra variabile, ecco che D’Amario indica i punteggi per ogni dirigente. Nella fascia A1 ci sono i direttori dei dipartimenti strutturali con punteggio 55, nella A2 i direttori di dipartimenti funzionali e di distretto sanitario con punteggio 50, nella fascia A3 i direttori di unità operative complesse con 45 punti. Poi naturalmente questi sono i punteggi base, che possono crescere a seconda della complessità dell’impegno. Così, altri punteggi vengono stabiliti a seconda degli incarichi gestionali.

L'ospedale di Pescara

L’ospedale di Pescara

Tutto pronto per la partenza. Ma prima di fare le valigie, meglio spegnere la luce e il gas, non si sa mai. Così, a botte di trenta delibere al giorno, distribuisce incarichi a tempo indeterminato, attraverso la graduatoria di concorso, per tre farmacisti ospedalieri, per cardiologi, per il laboratorio di diagnostica. Insomma, non proprio un gentleman nei confronti del successore. Ma si sa, nelle Asl si usa così: mai visto tanto attivismo come negli ultimi trenta giorni. Sì, saldi di fine stagione.




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